Trasporti #cambiamoaria
Soddisfare i bisogni di mobilità più vicino possibile alla domanda sociale e geografica, nel rispetto dell’ambiente e degli obblighi energetici, implica il dare impulso ad un’altra politica dei trasporti.
Se non si avvia una profonda inversione di tendenza sul trasporto, con un nuovo approccio strategico, i grandi centri urbani ed alcune aree del Paese, nel giro di qualche anno arriveranno alla paralisi.
Sappiamo che non esiste un’unica soluzione al problema della congestione e dell’inquinamento delle nostre città e dei nostri territori. Serve dunque un programma complessivo: sviluppare una mobilità sostenibile con il potenziamento del trasporto pubblico, potenziare l’utilizzo delle ferrovie, ridurre l’inquinamento atmosferico nelle grandi aree urbane, introdurre elementi di riconversione ecologica nella produzione dei mezzi di trasporto pubblici e privati, favorire lo sviluppo della mobilità dolce.
Una politica per la mobilità dovrebbe comprendere, oltre a quelli di potenziamento delle infrastrutture e di sostegno al trasporto pubblico locale, altre tipologie di interventi, che potrebbero collocarsi a tre livelli distinti: le regole sulla circolazione e la programmazione della viabilità; l’interazione tra la mobilità e le attività economiche e sociali; il contributo che può essere fornito dalle innovazioni tecnologiche.

L’auto come punto focale di un modello di sviluppo che dobbiamo cambiare; cosa ne pensiamo di questa affermazione: ”l’auto termica a proprietà individuale rappresenta ormai un modello obsoleto ed insostenibile”?
E della proposta di dichiarare negli statuti comunali che i servizi pubblici locali sono attività di interesse generale ( e non commerciale) e che in particolare il TPL è un bene comune?
La Sinistra è in grado di avanzare al Paese un Piano credibile e sostenibile per la mobilità che preveda il rilancio del trasporto pubblico, più autobus, metropolitane di superficie, busvie, pedonalizzazioni, corsie ciclabili, condivisione dei mezzi di trasporto e un Piano straordinario per i treni dei pendolari?

 

Facilitatore: Franco Bordo

Intervengono: Dario Balotta Presidente osservatorio nazionale liberalizzazione trasporti, Massimo Cervellini senatore, Pietro Mezzi consigliere città metropolitana di Milano,  Edoardo Zanchini vicepresidente Legambiente