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Epicentro della “terza guerra mondiale” a frammenti che sconvolge il mondo almeno dal 2011, il Mediterraneo è teatro di guerre e conflitti e luogo di lotte di emancipazione e speranze di pace. Dalla guerra “civile e per procura” in corso in Siria dal 2011 alle minacce di guerra in Libia, dopo il tragico showdown del 2011, passando per la lotta di autodeterminazione della Palestina, del Kurdistan, del Sahara Occidentale, il Mediterraneo è sempre più epicentro, di guerre e conflitti, e crocevia, di traffici e migrazioni. L’estensione della povertà e le violazioni dei diritti, insieme con le intromissioni e le ingerenze degli attori dominanti, minacciano di legare la Sponda Sud ad un destino di guerra e di violenza, mentre nella Sponda Nord si alzano muri e si stende filo spinato per impedire il passaggio degli uomini e delle donne, in fuga dalla povertà e dalla guerra. Non solo geograficamente, l’Italia è al centro di questo scenario ed è, insieme con la Grecia, la “porta naturale”, per quanti, in fuga dalla guerra e dalla povertà, cercano accoglienza e protezione nei nostri Paesi. La retorica del confine e della “frontiera esterna” da proteggere e da blindare deve sempre più cedere il passo ad una pratica di apertura e di riconoscimento, dell’altro e della sua umanità, delle persone in fuga e dei loro vissuti di dolore, degli individui e dei loro diritti inalienabili, pena la solidificazione delle ostilità e la crescita del razzismo, la militarizzazione del Mediterraneo e sempre più stragi e morti, cui non vogliamo più assistere. La spirale guerra-terrorismo torna ad essere la cifra del nostro tempo e l’impegno per spezzarla deve andare di pari passo con il cimento di quanti si battono per coniugare auto-determinazione popolare e democrazia sostanziale. Lottare per la pace. Contrastare il razzismo e la militarizzazione. Perseguire il disarmo. Quale itinerario, a sinistra, per una pace possibile, il disarmo e la cooperazione, nel Mediterraneo?

Documento intergrativo

Facilitatori: Donatella Duranti e Gianmarco Pisa