Il laboratorio “Università e Ricerca” intende contribuire – con il dibattito e il confronto tra i diversi partecipanti – all’elaborazione di un programma alternativo per l’Università e la Ricerca, parte importante del programma di una moderna e autentica fromazione poltica di sinistra.

Un tale programma non può che basarsi su un consistente Incremento delle risorse pubbliche per l’Università e la Ricerca, come richiesto dalla petizione di Giorgio Parisi, per allineare rapidamente il nostro Paese agli standard europei di investimento pubblico nell’Università e nella ricerca.

Questo programma deve delineare: un modello efficiente e trasparente di reclutamento e di avanzamento di carriera (per assicurare rapidamente l’ingresso a tempo indeterminato delle nuove generazioni nell’Università e nella ricerca); il rafforzamento della democrazia, della trasparenza e della partecipazione nella gestione dell’Università e degli enti di Ricerca (con la distinzione tra potere esecutivo, potere legislativo e potere di controllo); un modello di valutazione che risponda alle esigenze espresse dalla comunità scientifica internazionale (vedi DORA Dichiarazione di San Francisco sulla valutazione della ricerca) e dal movimento che si oppone alle pratiche adottate dall’ANVUR; la riduzione dei costi dell’iscrizione all’Università e incremento delle borse di studio (secondo il modello di altri paesi come la Francia) ; proposte politiche coerenti su temi importanti e caldi ( quali la determinazione delle indennità per le cariche accademiche, e il ruolo delle fondazioni costituite dalle università).

Facilitatori: Vito Michele Abrusci e Paolo Ercolani

Interverranno: Alberto Campailla (LINL), Pasquale Cuomo (FLC, CGIL), Elisa Marchetti, Diego Di Masi (Coordinamento Ricercatori non strutturati), Alfredo Ferrara (ADI – Associazione Dottorandi Italiani),  Eugenio Ghignoni (FLC, CGIL), Massimiliano Tabusi (Rete 29 Aprile)